Auguro a tutti i lettori un buon Natale, che sia sereno, ricco di soddisfazioni e che porti tutto ciò che di buono desiderate.

Auguro a tutti i lettori un buon Natale, che sia sereno, ricco di soddisfazioni e che porti tutto ciò che di buono desiderate.

In questo periodo, quando sentiamo parlare di scuola è solo a proposito di tagli, occupazioni degli studenti, scioperi e manifestazioni in piazza organizzate dai sindacati, per non parlare della sicurezza: infatti a quanto pare anche andare a scuola mette in pericolo ogni giorno la vita di milioni di persone. Spesso, a causa dei media, dimentichiamo che la scuola è altra: cultura, formazione, preparazione alla vita, solidarietà. Quest’ultimo aspetto è frequentemente trascurato ed è anche per questo che al Liceo Classico ‘De Castro’ di Oristano i rappresentanti degli studenti hanno proposto un’iniziativa lodevole: una giornata dedicata al volontariato.

Avrà luogo domani, 28 novembre, il secondo appuntamento dell’Agorà per una politica partecipata, promossa dal MEIC di Oristano, dall’Osservatorio Diocesano Socio-Pastorale e dal Movimento Politico per l’Unità.

Il secondo inconto si terrà sempre all’Auditorium San Domenico di Oristano, in via Lamarmora, alle ore 18.30 e avrà come argomento “Oltre Camaldoli, verso la democrazia partecipativa”. La relazione sarà tenuta dalla prof.ssa Luisanna Usai, presidente diocesano del Meic e seguirà un dibattito con il pubblico.
“Zorro è tornato a Oristano, luogo ove si tengono i suoi leggendari raduni mondiali, e ha lanciato una sfida al Comune che vuole installare due tralicci orridi e pericolosi nel cuore della città. Il popolo non li vuole e Zorro è col popolo contro ogni potere tonto e arrogante. Zorro vince, perché gli eroi non conoscono la sconfitta.”

Su youtube, su facebook e su tutti i giornali la notizia e i video delle apparizioni di Zorro ieri in città. Un grande ritorno, per salvare i cittadini da politici politicanti. Due blitz: il primo, fulmineo, è avvenuto durante la riunione del Consiglio Comunale quando per trenta secondi, muta e minacciosa, gran parte del pubblico ha indossato la maschera.
Il secondo blitz, invece, si è sviluppato nella notte quando due commandos di zorri hanno proiettato sulla torre di Mariano e sulla statua di Eleonora l’immagine di Zorro, gigantesco e tonante, che lanciava la sua sfida lacerando il buio con la sua zeta fatale. La sua apparizione sulla torre di Mariano è stata sontuosa, terrificante per i politici, liberatoria per i cittadini.
Renato Soru ha presentato le dimissioni dalla carica di Presidente della Regione Autonoma della Sardegna spiegando che non si governa “se manca la fiducia della maggioranza”. La decisione è stata annunciata dopo che il Consiglio aveva bocciato (con 55 voti contrari e 21 a favore) un emendamento voluto dallo stesso Soru alla nuova legge Urbanistica. Le dimissioni avranno efficacia dopo trenta giorni. Se non saranno ritirate l’assemblea sarà sciolta.

Uomini senza fallo, semidei
che vivete in castelli inargentati
che di gloria toccaste gli apogei
noi che invochiam pietà siamo i drogati.
Dell’inumano varcando il confine
conoscemmo anzitempo la carogna
che ad ogni ambito sogno mette fine:
che la pietà non vi sia di vergogna.
Banchieri, pizzicagnoli, notai,
coi ventri obesi e le mani sudate,
coi cuori a forma di salvadanai
noi che invochiam pietà fummo traviate,
Navigammo su fragili vascelli
per affrontar del mondo la burrasca
ed avevamo gli occhi troppo belli:
che la pietà non vi rimanga in tasca.
Giudici eletti, uomini di legge
noi che danziam nei vostri sogni ancora
siamo l’umano desolato gregge
di chi morì con il nodo alla gola.
Quanti innocenti all’orrenda agonia
votaste decidendone la sorte
e quanto giusta pensate che sia
una sentenza che decreta morte?
Uomini cui pietà non convien sempre
male accettando il destino comune,
andate, nelle sere di novembre,
a spiar delle stelle al fioco lume,
la morte e il vento, in mezzo ai camposanti,
muover le tombe e metterle vicine
come fossero tessere giganti
di un domino che non avrà mai fine.
Uomini, poiché all’ultimo minuto
non vi assalga il rimorso ormai tardivo
per non aver pietà giammai avuto
e non diventi rantolo il respiro:
sappiate che la morte vi sorveglia
gioir nei prati o fra i muri di calce,
come crescere il gran guarda il villano
finché non sia maturo per la falce.
Fabrizio De André
L’America stà ancora una volta scrivendo la sua storia, Barack Obama è stato eletto oggi 44° presidente degli Stati Uniti. Il primo afro-americano a ricoprire questa importante carica, apprezzamenti da tutto il mondo, anche dal Vaticano, dalla Russia e dal Venezuela, dalla Cina, dal Giappone e dall’Afghanistan. Speriamo che quest’uomo riesca davvero a cambiare qualcosa.
E oggi, nello stesso giorno in cui Obama diventa Presidente degli Stati Uniti, anche io mi becco un nuovo incarico, infatti sono stato eletto presidente del Comitato Studentesco del Liceo De Castro… qualcuno mi ha già chiamato Barack Obaroli
Altro aspetto nuovo, sono entrato anche io nel circuito di Facebook, inizialmente scettico, pensavo di trovare un altro Badoo, che mi aveva lasciato insoddisfatto, invece la situazione è più simpatica, il sito offre molti svaghi e soprattutto sono potuto entrare in contatto con persone che non sentivo da tanto e che non pensavo di ri sentire, Olivier, mio cugino Tommaso etc… Vi consiglio di iscrivervi.
Questo pomeriggio ho riunito la redazione di Vox, il giornale d’istituto da me diretto e mi ha fatto molto piacere verificare la partecipazione di qualche studente di quarta ginnasio, l’anno scorso c’era stato qualche problemino, speriamo che quest’anno le cose vadano meglio.
Importantissimo: la Caritas diocesana si è attivata per aprire un CCP a favore degli alluvionati della zona Interland di Cagliari. Chi volesse contribuire ad aiutare le 1050 famiglie danneggiate e le 2000 persone senza casa può versare un’offerta sul CCP 12710091 intestato a “Caritas Diocesana, Via Cagliari 179, 09170 Oristano. Come causale del versamento va indicato “Pro alluvionati diocesi Cagliari”.
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